Corigliano-Rossano (Cs), si riunisce il gruppo dei Democratici Riformisti

Sabato mattina presso un noto agriturismo di Corigliano Rossano si sono ritrovati, provenienti da tutta la Calabria, gli esponenti del gruppo dei Democratici Riformisti. Gruppo politico interno al Partito Democratico e anche di tanti militanti che ruotano attorno a questo partito e al centosinistra. Pure in un difficile momento che impedisce di ritrovarsi in luoghi affollati, in molti sono quelli che hanno voluto comunque partecipare a questa prima riunione post Covid, data anche l'urgenza di riattivare sul territorio iniziative e proposte sui diversi temi delicati che non possono attendere oltre il contribuito di un partito come il PD che pur essendo partito di governo mostra difficoltà specie in Calabria. Perché ancor più dopo la sconfitta elettorale alle scorse regionali specie il PD sembra bloccato nel riprendere la sua imprescindibile ed irrinunciabile funzione. Così ci si è soffermati, con l'impegno di farlo a breve, sulla necessità di iniziative su temi particolarmente avvertiti dai cittadini, come quello della sanità che ha prodotto di recente una petizione appello, promossa da questa area politica e culturale al Ministro Speranza, di oltre 5000 firme; quello della difesa del territorio e dell'Ambiente, dei diritti negati in una terra che vede persino fenomeni di sfruttamento e di schiavismo; quello urgente delle infrastrutture con i grandi cantieri della 106 e degli ospedali; del governo della giustizia in Calabria e del peso sempre più insopportabile della Ndrangheta e della criminalità organizzata. Così come sulle condizioni del partito che deve riorganizzarsi ed uscire al più presto da un vero e proprio blocco dovuto al commissariamento regionale e di alcune federazioni provinciali. Anche in vista di questa nuova stagione riorganizzativa, l'intento condiviso è quello di affermare con forza l'impegno per costruire un partito moderno, anche nelle sue modalità di azione, per affrontare le nuove e tante contraddizioni sociali, la povertà e la marginalizzazione. Un partito che rinverdisca le ragioni di una sinistra riformista radicalmente diversa dai vizi e difetti del passato che troppo spesso hanno portato alla disillusione e al disimpegno. La ricca presenza alla riunione di tanti militanti provenienti dalla Sibaritide e dal Pollino ha fatto in ultimo assumere l'impegno di riprendere una forte mobilitazione e un rinnovata attività politica in questa parte di territorio. In questa prospettiva c'è la volontà e la determinazione di percorrere nuove strade che sappiano rimettere al centro della bella politica il Partito Democratico, all'attenzione dei cittadini e arrivare alla costituzione di nuove forme organizzative anche autonome rispetto agli organismi attuali. Nei prossimi giorni si partirà in tutto il territorio regionale con iniziative sui temi e con proposte relative alle priorità individuate che riguardano la Calabria, la quale merita un Partito democratico al servizio delle sfide a cui guardano i calabresi.