Reggio Calabria
 

Villa San Giovanni (RC), l’amministrazione comunale blocca l’installazione di nuove antenne

La realizzazione di una stazione radio base in via Fontana Piria del Comune di Villa San Giovanni ha destato immediato allarme. L'amministrazione – si legge in un comunicato stampa del Comune - non è rimasta sorda all'appello dei cittadini e, cercando di colmare le lacune dovute all'attuale sottodimensionamento dell'ufficio tecnico, si è immediatamente adoperata per bloccare l'installazione di un'antenna che avrebbe potuto rappresentare un pericolo per la salute dei cittadini con apposita ordinanza.

«Ci siamo immediatamente attivati e, oggi stesso, abbiamo avuto un incontro con il gestore che doveva installare l'antenna. Abbiamo comunicato loro il contenuto dell'ordinanza che hanno subito accolto, considerando che si tratta della salute dei cittadini. Abbiamo preso, intanto, il tempo utile a concludere degli accertamenti per verificare l'impatto che tali apparecchiature possono avere sulla salute pubblica – ha spiegato il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi - Abbiamo, inoltre, incalzato l'azienda proponendo ulteriori e diverse soluzioni proprio per dare una risposta immediata alla cittadinanza, evidentemente preoccupata, dall'installazione di altre antenne. Abbiamo proposto, infatti, di valutare siti diversi delocalizzando l'installazione».

Considerato che l'installazione predetta si presenta come potenziale fonte di pericolo grave alla salute dell'esponente – si legge nell'ordinanza - che la situazione si presenta come eccezionale ed imprevedibile, cui non si può fare fronte col ricorso agli strumenti ordinari apprestati dall'ordinamento, che bisogna acquisire idonea documentazione tecnica ovvero eseguire i necessari accertamenti che escludano qualunque tipo di interferenza fra l'impianto radio base autorizzato e l'impianto meccanico sostitutivo della valvola aortica della suddetta esponente, prima di consentire la messa in esercizio dell'impianto – si ordina la sospensione dell'installazione dell'impianto radio sino al compimento dei sopra detti accertamenti tecnici e comunque sino al 31.03.2020.

«Sono soddisfatta per il risultato ottenuto grazie, soprattutto, all'operato sinergico tra amministrazione e uffici che, in tempi davvero ristretti – ha concluso la Richichi - è riuscito a dare una risposta immediata a tutela della salute dei cittadini».